Archivi tag: differenza di genere

LETTERA: come togliere il pannolino

 

images

 

Gent. Dottoressa,

sono la mamma di Riccardo, un bambino che ha 3 anni e non vuole togliere il pannolino. Quando gli propongo di fare la pipì nel suo vasino si innervosisce e non vuole. Pensavo di spannolarlo in questi giorni complice il caldo, ma non ne vuole sapere. Mio marito crede non sia così importante e non mi supporta quando insisto con il bambino…secondo lei devo insistere? Sono un po’ demotivata, vorrei un po’ di supporto..

Cristina

Buongiorno Cristina,

togliere i pannolini rappresenta una fase molto importante per i bambini e non è uguale per tutti…c’è chi se lo toglie autonomamente come scelta di indipendenza o chi non è pronto nonostante sia grandicello….la cosa importante è che le mamme non si preoccupino. I bambini comprendono gli stati d’animo delle mamme e per loro è facile percepire pressioni psicologiche…è una fase di crescita molto delicata, deve essere una loro scelta, alle mamme resta da accompagnarli e offrire il loro sostegno ma se non sono i bambini ad essere convinti è difficile e stressante. Il periodo dell’estate è l’ideale, ci possono essere occasioni di piccole vacanze, gite, giochi d’acqua, tutte situazioni che potrebbero offrire spunti per iniziare questa avventura dello stare senza pannolino.

Cercate di creare situazioni di novità..e incentivare la curiosità e la voglia di essere più grande, ma se vedete che non è pronto siate sereni senza mettergli ansie..vi farà capire lui quando è pronto! E tranquilla, non aspetterà ancora a lungo!

Lascia un commento

Archiviato in BAMBINI, LETTERE, UOMINI E DONNE

Alla ricerca delle coccole perdute

Alla ricerca delle coccole perdute

“Il bambino ha sempre bisogno di qualcuno che gli faccia le coccole.

L’adulto si fa le coccole da solo e non ha bisogno di nessuno.

Il genitore è l’unico capace di fare le coccole agli altri.”

Lascia un commento

Archiviato in COPPIA, LIBRI, UNCATEGORIZED

Gli uomini vengono da Marte le donne da Venere

Immagine

“Gli uomini e le donne pensano diversamente, vivono diversamente e, soprattutto, parlano lingue differenti, per cui comportamenti simili assumono per gli uni e le altre significati opposti. Agli uomini piace ad esempio essere considerati abili ed esperti, ma spesso hanno bisogno di solitudine; mentre le donne vogliono sentirsi amate, adorano i superlativi e desiderano condividere le proprie emozioni con altri. Ma allora comunicare è impossibile? Assolutamente no, anzi: capirsi può diventare persino un gioco nel momento in cui si è coscienti delle diversità tra uomo e donna. Imparando a parlare la lingua del nostro interlocutore il rapporto improvvisamente diviene facile, semplice, privo di tutte le complicazioni che nascono appunto dalle incomprensioni.”   

Lascia un commento

di | luglio 29, 2013 · 9:55 PM