Lettera da una lettrice

Salve! Ho 25 anni e sono mamma! Sono stanca del mio compagno.
Onestamente non si cosa fare io o meglio noi viviamo a casa con i miei da due anni. Ma al di là di questo non credo di provare amore per il mio compagno. Mi sento stanca per me è un fastidio persino andare a letto a dormire insieme. Credo di essere arrivata. Ma la situazione è difficile.

Carissima,

leggendo le tue parole, che iniziano immediatamente proponendo il problema, si capisce subito che la situazione per te è diventata intollerabile. Non scrivi quanti anni ha il tuo bambino, mi chiedo se per caso la situazione è degenerata da quando siete andati a vivere insieme ai tuoi e il nucleo è cambiato, aggiungendosi al bambino in una fase delicata come quella del diventare famiglia, né so da quanto tempo sei fidanzata per cui riesco con difficoltà a fare ipotesi sul motivo di questa insoddisfazione. Ma quello che si capisce, e tu per prima lo hai capito è che la situazione attuale non ti soddisfa. Mi chiedo se ne hai mai parlato con il tuo compagno, se anche per lui la situazione attuale non coincide con le sue aspettative. La via di fuga da questa situazione è indubbiamente porre questa difficoltà anche al tuo compagno, per sentire intanto cosa pensa lui. Forse la tua sensazione di non amarlo più potrebbe derivare dall’insoddisfazione per la situazione, che vi spinge a non avere privacy, intimità, a costruirvi una idea di famiglia che con l’arrivo del bambino è sempre più importante, forse non ti senti più corteggiata, forse ti senti stanca, forse il tuo compagno non partecipa come spereresti all’accudimento del bambino..provate a ricavarvi uno spazio tutto vostro, prima di prendere decisioni in merito a una eventuale separazione. Accudire un bambino porta via moltissime energie, e c’è bisogno di affinità, di intesa con il proprio compagno, sicuramente di armonia perché i bambini percepiscono qualsiasi stato d’animo e se in casa non siete sereni, questo si ripercuote anche su di loro, che indubbiamente vorrebbero sentire armonia intorno a loro. Forse il fatto di dover accudire un bambino piccolo, sommato al doverlo fare in una casa con tante persone, sommato alla stanchezza che deriva dal dormire poco, portano ad avere questi momenti. C’è da capire se è soltanto un momento, se è risolvibile e se da parte tua c’è la voglia di provare. Coraggio, è difficile ma serve tirare fuori questa situazione con il tuo compagno, lo farai per il bambino, a cui si capisce subito quanto tu tieni e sei legata, anche soltanto a leggere le parole con cui hai iniziato la tua lettera!

 

Si, adoro mia figlia , adoro essere mamma! Siamo a casa dei miei da poco prima di rimanere incinta. Sembrava che lui lo volesse. .Poi da quando ho scoperto di essere incinta lui è cambiato. Prima io gli tenevo sempre testa o meglio si faceva a modo mio poi lui e diventato più duro aggressivo.. credevo che lo volesse veramente ma forse solo non se ne rendeva conto di cosa vuol dire un figlio. Sta di fatto che non è andata come immaginavo mi sono sentita molto sola come se vivessi questa esperienza da sola…. è stata dura i primi tempi. Adesso vuole molto bene alla bimba ma io mi sento infastidita spesso dalla sua presenza ma mi dispiacerebbe per la piccola. Lui magari ha i suoi problemi sta di fatto che è diventato molto aggressivo basta niente x infastidirlo e farsi rispondere male. Sento che adesso ancora non e il momento per decidere o meglio per dire basta.ma credo proprio che comunque arriverà. Non è amore per lui solo tanto bene. forse sbaglio io forse il vero amore non esiste.

Grazie per le tue informazioni, adesso il quadro è più completo. La gravidanza spesso spaventa, tuttavia le donne, per le trasformazioni del corpo, la preparazione “mentale e ormonale”, sono le persone che prima si adattano alla nuova famiglia, all’idea di una nuova gestione ed emozioni. Invece è più difficile per gli uomini, per i quali la situazione non comporta squilibri, sbalzi di umore, fastidi, nausee, pesantezze..e che vivono la bellezza della gravidanza effettiva certe volte da quando inizia a vedersi la panciona. Forse il tuo compagno non aveva realizzato a fondo che significava una gravidanza, o non pensava che risultasse impegnativa così….situazione che indubbiamente è ancora cambiata dopo che è nata la vostra bambina. Comprendo come tu debba esserti sentita trascurata quando hai dovuto gestire da sola un periodo come la nascita e la gestione delle cure iniziali della bambina. Penso che la sua aggressività, la sua insofferenza, siano un po’ causati dalla situazione, dovreste provare a ritagliarvi un periodo, qualche momento da soli voi due, e voi con la bambina, una uscita fuori, una cena, una piccola vacanza, anche soltanto un picnic all’aperto per godervi la vostra famiglia. Ti aiuterà anche a capire se l’amore potete recuperarlo. Non è indubbiamente l’amore dei primi periodi, la passione, l’eccitazione euforica si trasforma in una forma più mite, ma più solida e resistente. Cambia la forma, ma la sostanza cresce!

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